Inserito il 22 novembre 2011 - da Kaveen
La speranza
Anchio fui uomo
in un mondo di superstiti
camminavo derelitto
tra le stanze disabitate
della memoria.
Un giorno poi ho scoperto
discoperto
tra le macerie di ieri
ricordi affiorati
sprazzi di sole
tra persone sole
fuggite all’istante
del disastro compiuto.
Ora che il peggio pare passato
il passato peggiora
e affiora
su fiotti di memoria
in istantanee bianconero
proiettate
sul muro della vergogna.
Figlio mio
trovasti tu il coraggio
di manifestarti solo
in un’epoca di indignati
che raccattando i pezzi
e i dispersi
costruiranno
nuova umanità fiorente.







